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Alfa Romeo 159 di Stefano: quando la passione non ha mai fine!


Avete avuto già modo di conoscere Stefano e la sua Alfa Romeo 159, e soprattutto la sua passione viscerale per la riproduzione della musica in auto.

Come spesso accade, anche Stefano ha accresciuto le sue capacità di ascolto critico grazie ad un upgrade dell'impianto audio originale fatto con buon senso, a tal punto da avvertire il bisogno di compiere un ulteriore ma significativo step evolutivo nel livello qualitativo del suo sistema hi-fi car.

Dopo un inverno intero passato a vagliare varie soluzioni, con Stefano abbiamo convenuto che il progetto del suo nuovo sistema avrebbe dovuto essere caratterizzato da un'architettura più semplice possibile ma che al contempo potesse garantire la massima qualità che il suo budget di spesa potesse garantire. Inoltre Stefano ha preso coscienza del fatto che la sorgente originale andava sostituita per poter aspirare al salto di qualità tanto ambito.

Il progetto, quindi, parte con una nuova sorgente in plancia: la meravigliosa Kenwood DNR-8025BT.

L'accattivante schermo capacitivo (completamente asportabile) ed il sistema di connessione wi-fi sono le prime caratteristiche che saltano all'occhio per questa sorgente, ma per il nostro scopo le caratteristiche più importanti sono date dall'ottima sezione pre (3 uscite RCA da ben 5 Volt) asservita ad un versatile DSP integrato. Non ultime sono la capacità di riprodurre file FLAC e WAV e l'utilizzo del protocollo APT-X per la trasmissione via bluetooth della musica contenuta in un dispositivo portatile.

Cuore pulsante del nuovo impianto di Stefano è l'amplificatore Mosconi AS 100.4, scelto in virtù delle sue spiccate doti sonore. Questo amplificatore si può tranquillamente definire un "best buy" nella sua categoria di prezzo, le sue grandi doti timbriche vengono supportate da una dinamica insospettabile per la potenza di targa di "soli" 100 Watt rms per canale.

Per accoglierlo abbiamo realizzato un pannello incernierato sotto al piano di carico in modo da sfruttare lo spazio disponibile tra il piano e la ruota di scorta.

Con due canali del Mosconi abbiamo deciso di pilotare il sistema a 2 vie Gladen ZERO PRO 165.2 PP ACTIVE per il quale abbiamo realizzato un crossover passivo personalizzato. Il woofer ha trovato posto nella predisposizione debitamente adattata, mentre per il tweeter abbiamo scelto di posizionarlo sui triangolini degli specchietti retrovisori utilizzando l'utilissimo accessorio Gladen ZERO POD 28. Per integrare al meglio questo accessorio abbiamo provveduto a rivestirlo con la "pellicola liquida" Plastidip nel colore nero opaco, in modo da armonizzare al meglio l'inserimento del fantastico tweeter che compone questo sistema.

I due canali rimanenti dell'amplificatore sono stati configurati a ponte per pilotare il roccioso subwoofer Gladen SQX 10-VB, posizionato in baule può essere facilmente rimosso nel caso si renda necessario usufruire di tutto il volume di carico.

Una volta installato il tutto abbiamo provveduto a riprogrammare il body computer della 159 in modo da recuperare le funzioni del computer di bordo che erano gestite dalla sorgente per così renderle disponibili sul display posto nel quadro strumenti.

Uno degli aspetti più belli della realizzazione dei questo sistema è stata la trepidante attesa di Stefano, durante la lavorazione ci contattava più volte al giorno per ricevere informazioni sullo svolgimento dei lavori, ma anche per ricevere qualche rassicurazione... era un po' come se per lui un suo caro fosse ricoverato in una clinica per un intervento delicato!

Il giorno della consegna della vettura Stefano si è presentato visibilmente emozionato, e quasi tremante si è avvicinato alla sua pantera e l'ha quasi accarezzata, ancora prima di ricevere con attenzione le nostre spiegazioni e verificato le foto che dimostravano ciò che è stato fatto "sotto pelle".

Ma il momento dell'ascolto era ciò che di più gli interessava, ed infatti una volta fatto accomodare nella sua rinnovata sala d'ascolto inseriamo, come di consueto, il CD dei Dire Straits "Private investigations" e partiamo con "Romeo & Juliet" per prendere confidenza con l'impianto. Al primo arpeggio di chitarra, sulla destra della scena, Stefano sgrana i suoi occhi mentre quando Mark Knopfler si palesa al centro del cruscotto, sopra ad esso e quasi fuori del parabrezza gli scappa il primo sorriso. Proseguiamo con "So far away", "Brothers in Arms" e con l'immancabile "Money for nothing" per far assaggiare a Stefano la dinamica di cui è capace questo semplice 2 vie + sub.

Passiamo poi a "Flowers" di Fabiana Martone, il terzetto d'archi in apertura di "Fire and rain" finalmente fa capire a Stefano la classe del suo nuovo impianto: l'immagine è granitica e si estende senza discontinuità da montante a montante (anzi, un pelo fuori), l'ambienza riesce a rivelare le dimensioni di ogni strumento e della sala in cui è stato inciso l'evento, il contrabbasso posizionato all'estremo destro della scena sonora assume tutta la sua imponenza fisica e sonora, le corde che sbattono sulla tastiera sono talmente "reali" che Stefano per un istante ha temuto che si fosse danneggiato il tweeter destro, mentre lui stava semplicemente eseguendo più che egregiamente il suo compito di riprodurre ogni minimo dettaglio della riprodufione ad esso affidatagli.

Passando poi a "Seesaw" di Beth Hart e Joe Bonamassa", iniziamo con "Rhymes" e Stefano apprezza immediatamente il groove per cui decido di passare a "I love you more than you'll ever know", qui il basso elettrico diventa protagonista e le voce di Beth si staglia potente e suadente al centro della scena, stabile e precisa, mentre l'assolo di Joe inizia a centro-destra per poi avvicinarsi a Beth e sembra di vederli, lui che accarezza le corde e lei che gli balla sensualmente a fianco. Chiudiamo la sessione d'ascolto con "Nutbush city limits", qui il nuovo sistema scatena tutta la dinamica di cui è capace e distoglie l'attenzione di Stefano dall'ascolto critico e lo trascina dentro alla musica...

Scesi dall'auto Stefano è talmente emozionato che si fa uscire dalla bocca qualcosa che suona tipo "Dovrò chiedere scusa a mia moglie se la sera quando tornerò a casa rimarrò in auto ad ascoltare musica per tutta la notte!".

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